Addio all'ultimo imperatore della moda: Valentino Garavani è morto

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(La redazione di fem) Jan 20, 2026 · 5 mins read
Addio all'ultimo imperatore della moda: Valentino Garavani è morto
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Il leggendario stilista Valentino Garavani si è spento all’età di 93 anni nella sua casa romana il 19 gennaio 2026. Il celebre “ultimo imperatore” della moda ha avuto una vita contraddistinta dal successo di ciò che amava fare e, anche se si era già ritirato da tempo dal panorama della moda (2007), il suo nome ha continuato ad echeggiare ovunque. La sua creatività e i suoi meravigliosi abiti, apprezzati in tutto il mondo, hanno conquistato non solo l’Italia, ma l’intero panorama internazionale. Infatti, sono tanti i VIP che appena saputa la notizia hanno dato l’addio a Valentino. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sullo stilista: dalla carriera alla vita personale, passando per l’eredità, la Maison Valentino e i funerali!

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Valentino Garavani è morto: lascia il suo impero della moda a 93 anni

Chi era Valentino Garavani: dagli esordi della carriera, la nascita della Maison Valentino, all’incontro con fortunato con Giancarlo Giammetti

Valentino Garavani è nato a Voghera l’11 maggio 1932 e sin da subito ha dimostrato il suo spiccato interesse per il mondo della moda. I suoi studi si sono focalizzati dapprima a Milano e, successivamente, verso gli anni ‘50 si spostò a Parigi dove si è formato presso l’École des Beaux-Arts e Cambre Syndicale de la Couture trovandosi a lavorare al fianco di grandi maestri dell’haute couture francese.

Il suo ritorno nel cuore della capitale è segnato proprio dalla nascita della Maison Valentino nel 1959. Gli esordi della casa stilistica sono semplici, ma successivamente incontra una figura chiave della sua carriera. Si tratta di Giancarlo Giammetti, compagno di vita e socio co-fondatore che darà quella svolta importante al brand. Quindi nelle mani di Valentino vi era la parte creativa, mentre in quelle di Giancarlo la gestione del business e della comunicazione che poi è stato il ruolo portato avanti insieme alla figura storica di Daniele Giardina.

La famosa citazione “Io so cosa vogliono le donne”

La sua vera notorietà arrivò però nel 1962, anno in cui vi fu la splendida sfilata presso il Palazzo Pitti di Firenze. In quell’occasione la stampa proveniente da ogni parte del mondo capì quando la sua figura potesse essere geniale. Lo stesso Valentino riferì ai giornalisti che era una persona che lavorava molto e che aveva realizzato il suo sogno, quello di dare vita agli abiti per le donne. Da qui deriva anche la famosa citazione dello stilista “Io so cosa vogliono le donne” e la risposta era “Vogliono essere belle”.

Il celebre rosso Valentino

Ciò che ha sempre contraddistinto le sue linee è la nuance definita come rosso Valentino: questo colore lo ottenne durante un suo viaggio in Spagna. L’artista, che ha definito il rosso come una tinta che abbellisce molto la donna, ha ottenuto questo colore mescolandolo con un po’ di arancione. A confermare l’eleganza dei suoi abiti furono anche otto attrici internazionali che ottennero un Oscar proprio indossando un suo vestito. Nel 1968, poi, diede un tocco iconico e un’identità visiva maggiore alle sue creazioni con l’aggiunta della “V” in metallo, della quale ricordiamo la storica collezione raffinata in bianco.

Le cause della morte di Valentino

Valentino è morto per cause naturali, riconducibili alla sua età, nella sua dimora di Roma. Al suo fianco c’erano le persone più vicine a lui. A darne notizia è stata la Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti che ha condiviso la sua vita professionale e sentimentale al fianco del grande stilista.

Patrimonio Valentino: a chi va l’eredità?

Durante l’intera vita di Valentino, lo stilista è riuscito a dare vita a un grandioso patrimonio non solo economico, ma anche culturale. Stando alle stime riferite negli ultimi tempi, pare che il valore complessivo dei suoi beni personali ammonti a 1,5 miliardi di dollari. Questa cifra tiene conto anche della cessione della maison Valentino e dei suoi beni immobiliari presenti in località europee. Valentino ha una villa storica situata a Roma, sull’Appia Antica, ma anche il castello di Wideville vicino Parigi e uno chalet a Gstaad in Svizzera. Inoltre, vi sono anche le proprietà di Londra e New York. L’uomo negli anni ha anche creato per sé una collezione d’arte di grande pregio e valore.

Tutti questi beni che rappresentano proprio la sua eredità non sono stati ancora associati a nessuno: non avendo figli o moglie, non ci sono eredi diretti. Quindi, tutto dipenderà proprio dalle disposizioni che sono state rilasciate tramite il testamento dello stilista. Con grande probabilità, una parte verrà destinata alla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, mentre un’altra parte a familiari indiretti e persone che sono state vicine a lui.

Il destino della Maison Valentino

Valentino Garavani già nel 1988 aveva ceduto tramite vendita il marchio Hdp Holding di Maurizio Romiti, mentre nel 2002 era passato al gruppo Marzotto fino ad arrivare nelle mani di Sheika Mozah, la moglie dell’emiro del Qatar. Dopo Garavani, la direzione creativa della maison è passata per diverse mani: da Alessandra Facchinetti a Maria Grazia Chiuri per poi giungere a Pierpaolo Piccioli e, infine, l’ex direttore creativo di Gucci Alessandro Michele.

Quando e dove si terranno i funerali?

Al momento la camera ardente è stata allestita a Roma, presso il PM23 in Piazza Mignanelli 23, per le giornate del 21 e 22 gennaio 2026, dalle ore 11:00 alle 18:00. I funerali sono stati già fissati per la giornata di venerdì 23 gennaio 2026 alle ore 11:00. La cerimonia funebre si terrà presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in Piazza della Repubblica 8, a Roma.

L’addio dal mondo dello spettacolo, da Simona Ventura a Sophia Loren e Cindy Crawford

Sono tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati nei confronti di Valentino Garavani, dai personaggi dello spettacolo italiano sino a quelli del panorama internazionale cinematografico. Non sono mancati anche messaggi da altri protagonisti del mondo della moda e anche dai capi di Stato.

Tra le personalità VIP italiane non possiamo fare a meno di menzionare Simona Ventura che l’ha ricordato tramite i suoi social, dicendo che il mondo perde uno dei più grandi innovatori di moda e di stile Made in Italy, ma anche Sophia Loren. L’attrice ha rilasciato detto a La Presse che è stato un vero privilegio conoscerlo e che lo porterà sempre nel suo cuore.