BYD ha piani molto ambiziosi per il mercato europeo che passano attraverso la nuova fabbrica che sta entrando in funzione in Ungheria. Come abbiamo scritto di recente, BYD ha iniziato la produzione di prova all’interno dell’impianto che dovrebbe iniziare nel secondo trimestre dell’anno. Successivamente, sarà la volta della fabbrica che la casa automobilistica cinese sta costruendo in Turchia. Il primo modello ad essere prodotto a Szeged, in Ungheria, sarà la BYD Dolphin Surf, una piccola elettrica su cui il costruttore cinese punta molto e che sta già ottenendo un buon successo. Stando a quanto ripota Automotive News Europe, all’interno di questa fabbrica sarà prodotta anche la BYD Atto 2. In Europa nel 2025 ne sono state vendute 8.483 unità (dati di Dataforce).
LA NUOVA FABBRICA IN UNGHERIA
La fabbrica è destinata a diventare un importante hub produttivo tanto che secondo le autorità ungheresi ci si attende che nel tempo si arrivi ad una produzione di circa 200 mila veicoli all’anno. Insomma, diventerà un importante tassello del piano di crescita nel Vecchio Continente di BYD. Bisogna poi ricordare che nelle vicinanze di questa fabbrica, la casa automobilistica intende aprire il suo Centro Europeo che sarà molto importante per la crescita delle sue attività sul mercato auto del Vecchio Continente. Il Centro europeo di BYD in Ungheria assolverà a diverse funzioni: sarà un polo per le vendite e i servizi post-vendita, per i test e per lo sviluppo di versioni localizzate dei modelli dell’azienda.
Tornando alla fabbrica, ci sarà un ulteriore vantaggio per BYD. Infatti, le auto elettriche che saranno prodotte qui non saranno soggette ai dazi sulle BEV che l’UE ha istituito per i modelli prodotti in Cina.
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