Byd Atto 3 Evo: più potenza, ricarica ultrarapida e design rinnovato dentro e fuori

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HDblog.it Feb 10, 2026 · 4 mins read
Byd Atto 3 Evo: più potenza, ricarica ultrarapida e design rinnovato dentro e fuori
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La seconda generazione della compatta elettrica di casa Byd cambia passo in modo deciso. La nuova Atto 3 Evo è infatti molto più di un semplice aggiornamento: piattaforma rinnovata, batteria più capiente e nuova versione a trazione integrale rendono il SUV cinese una proposta molto più matura, capace di puntare sia sull’efficienza sia sulle prestazioni.

Design esterno più pulito

La variante Evo introduce ritocchi mirati a rendere la Atto 3 più moderna e sportiva mantenendo invariate le dimensioni caratterizzate da una lunghezza di 4,46 metri e un passo di 2,72. Frontale e sezione posteriore mostrano paraurti ridisegnati, mentre il profilo laterale guadagna risulta “più pulito" grazie a nuove e più sottili minigonne. Cerchi in lega leggera dal design inedito e spoiler posteriore contribuiscono invece a rendere più dinamica la silhouette del modello senza stravolgerne l’identità. La novità più grande vede però protagonista il bagagliaio, che cresce fino a 490 litri ed è affiancato da un pratico frunk da 101 litri: una scelta che aumenta in modo deciso la praticità dell’auto.

Abitacolo più arioso e tecnologico

L’impostazione degli interni trae vantaggio dallo spostamento del selettore del cambio sul piantone dello sterzo, soluzione che libera spazio sul tunnel centrale e rende l’abitacolo più arioso. La plancia integra invece un quadro strumenti da 8,8” e un touchscreen centrale da 15,6” con servizi Google integrati e assistente vocale evoluto basato su intelligenza artificiale. Tra le dotazioni di serie spiccano head-up display, sedili posteriori riscaldati, ricarica wireless con raffreddamento e numerose prese USB-C ad alta potenza.

Prestazioni al top

Il salto tecnologico più importante riguarda proprio. La Atto 3 Evo adotta infatti l’ultima evoluzione della e-Platform 3.0 e una batteria Blade LFP da 74,8 kWh. Quest’ultima come ormai tradizione Byd è realizzata con tecnologia cell-to-body, ovvero con celle integrate direttamente nella struttura del veicolo per migliorare rigidità, sicurezza ed efficienza complessiva. La ricarica rapida in corrente continua arriva fino a 220 kW, con passaggio dal 10 all’80% in circa 25 minuti.

Trazione posteriore o integrale

La gamma si articola in due versioni: Design (con trazione posteriore) ed Excellence (a quattro ruote motrici).

Atto 3 Evo Design

  • Potenza massima: 313 CV
  • Coppia massima: 380 Nm
  • Trazione posteriore
  • Accelerazione 0-100 km/h: 5,5 secondi
  • Autonomia fino a 510 km nel ciclo WLTP

Atto 3 Evo Excellence

  • Potenza massima: 449 CV
  • Coppia massima: 560 Nm
  • Trazione integrale
  • Accelerazione 0-100 km/h: 3,9 secondi
  • Autonomia fino a 470 km nel ciclo WLTP

Prime impressioni di guida

Al volante, la Byd Atto 3 Evo restituisce subito la sensazione di un progetto più maturo rispetto al passato, forte di un’architettura di base evoluta e di una gestione della potenza migliore rispetto alla precedente generazione.

Il risultato si percepisce fin dai primi chilometri. La versione a trazione posteriore è quella che meglio esprime l’equilibrio del progetto. L’erogazione della potenza è pronta ma sempre modulabile, con una spinta lineare che rende la guida fluida sia nel traffico urbano sia nei percorsi extraurbani. Lo sterzo è leggero nelle manovre e nei contesti cittadini, mentre acquista consistenza e precisione con l’aumentare della velocità, trasmettendo una sensazione di sicurezza anche nei curvoni autostradali. Il retrotreno multilink lavora in modo efficace, offrendo una risposta progressiva e ben controllata sulle sconnessioni, con la vettura che appare più stabile nei trasferimenti di carico e più precisa nelle traiettorie.

Nel complesso, la taratura del sistema di trazione e delle sospensioni privilegia l’efficienza energetica e il comfort di marcia. La gestione della coppia è progressiva, senza strappi, e l’insonorizzazione dell’abitacolo valorizza la naturale silenziosità del powertrain elettrico. Ne deriva una vettura facile da guidare, intuitiva anche per chi arriva da modelli termici, e particolarmente adatta ai lunghi viaggi.

Con la versione AWD da 449 CV, però, la Atto 3 Evo cambia registro. Il doppio motore elettrico e la gestione elettronica della coppia trasformano il modello in chiave decisamente più sportiva. L’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi è davvero una sorpresa per la categoria e con la trazione integrale che aumenta la motricità in uscita di curva e sulle superfici a bassa aderenza, l’auto risulta molto più incisiva nella guida dinamica. La coppia tra i due assi viene distribuita – in modo impercettibile ma efficace – in funzione dell’aderenza e della richiesta di potenza, garantendo un’agilità che non ci si aspetterebbe da un SUV di questa categoria.

Nonostante le prestazioni elevate, la Atto 3 Evo conserva una vocazione da stradista. Le sospensioni assorbono bene buche e pavé, mentre l’isolamento acustico e la fluidità del sistema di trazione rendono i trasferimenti autostradali particolarmente rilassanti. Anche alle alte velocità, la stabilità è elevata e la gestione della potenza resta sempre progressiva e controllabile.