La Cina ha deciso di introdurre una normativa che porterà le case automobilistiche a migliorare l’efficienza e quindi i consumi e l’autonomia delle loro nuove auto elettriche. A partire da gennaio è stato introdotto un nuovo standard nazionale che stabilisce delle precise soglie vincolanti di consumo energetico differenziate in base al peso del veicolo e alle sue caratteristiche tecniche.
OBIETTIVO: MIGLIORARE L’EFFICIENZA
Il nuovo quadro normativo è stato definito, stando a quanto hanno dichiarato le Autorità, dopo aver valutato l’attuale consumo energetico delle autovetture esclusivamente elettriche e il potenziale delle tecnologie per il miglioramento dell’efficienza, oltre ad aver considerato le caratteristiche tecniche delle vetture. Rispetto alla precedente normativa che però non era vincolate, quella nuova inasprisce i requisiti di consumo energetico di circa l’11%. Con l’entrata in vigore del nuovo regolamento, le case automobilistiche saranno tenute ad effettuare aggiornamenti tecnici sui veicoli di nuova produzione, se necessario, per garantirne la conformità. Un esempio? Per le auto elettriche che pesano due tonnellate, il nuovo requisito stabilisce un consumo massimo di elettricità pari a 15,1 kWh per 100 km (CLTC).
In generale, stando a quanto emerso, si stima che grazie agli aggiornamenti tecnici necessari per migliorare l’efficienza, a parità di batteria l’autonomia dovrebbe migliorare di circa il 7%. Il nuovo regolamento è valido solamente per le auto 100% elettriche e non per le Plug-in e i modelli range extender. Le discussioni sul nuovo standard erano iniziate a luglio e la normativa è stata messa a punto dal Ministero dell’industria e dell’Information Technology, dalla Commissione Nazionale per lo Sviluppo e la Riforma e dall’Amministrazione Statale per la Regolamentazione del Mercato.
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