Come cambiano le norme europee sui giocattoli: tutto quello che un genitore deve sapere sulla sicurezza (anche digitale) dei bambini

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(La redazione di fem) Dec 03, 2025 · 4 mins read
Come cambiano le norme europee sui giocattoli: tutto quello che un genitore deve sapere sulla sicurezza (anche digitale) dei bambini
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La sicurezza dei giocattoli cambia profondamente: l’Unione Europea ha approvato un nuovo regolamento che aggiorna – e irrigidisce – le regole in vigore dal 2009, ritenute ormai insufficienti nell’era degli acquisti online, dei giocattoli elettronici e dei prodotti importati da Paesi extra-UE. L’obiettivo è semplice: proteggere i bambini riducendo drasticamente il numero di articoli pericolosi in circolazione e dare ai genitori strumenti più chiari per capire cosa stanno comprando. Maestra salva bambino grazie a manovra vista su "Grey's Anatomy"

Come cambiano le norme europee sui giocattoli: tutte le nuove regole che riguardano la sicurezza dei bambini

L’Unione Europea ha approvato un regolamento completamente aggiornato per proteggere i bambini in un mercato cambiato radicalmente negli ultimi dieci anni, dominato dagli acquisti online e dall’arrivo continuo di prodotti extra-UE spesso privi dei requisiti minimi. La normativa finora in vigore, risalente al 2009, non era più considerata sufficiente: i giocattoli di oggi sono oggetti complessi, composti da materiali, sensori, componenti elettroniche e connessioni digitali che entrano in contatto diretto – e prolungato – con i più piccoli. Il nuovo impianto regolatorio punta a ridurre in modo drastico i rischi, offrendo ai genitori strumenti più chiari e alle autorità controlli più efficaci. L’adeguamento completo sarà operativo entro quattro anni e mezzo, un tempo necessario per adeguare produzione, sorveglianza e logistica doganale.

Sostanze chimiche più controllate e divieti più severi

Uno dei cambiamenti più rilevanti riguarda la chimica dei giocattoli. L’elenco delle sostanze vietate si amplia e non si limita più a quelle cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione. Il nuovo regolamento include interferenti endocrini, composti dannosi per pelle e sistema respiratorio, sostanze che possono intaccare organi interni e materiali particolarmente problematici come i Pfas e alcuni bisfenoli considerati ad altissimo rischio. Le fragranze allergizzanti non potranno essere inserite nei giocattoli destinati ai bambini sotto i tre anni né in quelli progettati per essere messi in bocca. L’obiettivo è ridurre l’esposizione quotidiana dei bambini a prodotti che, pur garantendo resistenza o profumazioni gradevoli, possono influire in modo significativo sul loro sviluppo.

Valutazioni di sicurezza più rigorose e attenzione alle tecnologie digitali

Il nuovo regolamento interviene anche sulle valutazioni di sicurezza che i produttori devono effettuare prima di immettere un giocattolo sul mercato europeo. L’analisi non potrà più concentrarsi solo sui rischi fisici o meccanici, ma dovrà considerare, in modo rigoroso e documentato, gli aspetti chimici, elettrici, igienici, di infiammabilità e perfino la radioattività, quando rilevante. La novità più attuale riguarda l’ambito digitale: i giocattoli interattivi, robotici o connessi dovranno essere valutati anche per i potenziali impatti sulla salute mentale dei bambini. È un passaggio storico, pensato per affrontare fenomeni come la dipendenza digitale, la sovrastimolazione sensoriale o l’utilizzo improprio dei dati dei minori.

Il passaporto digitale del prodotto: più trasparenza e tracciabilità

Per contrastare la diffusione di prodotti non conformi, soprattutto attraverso i marketplace online, arriva uno strumento nuovo: il Passaporto Digitale del Prodotto. Ogni giocattolo dovrà esserne dotato e i genitori potranno consultarlo immediatamente tramite un QR code. Il passaporto conterrà informazioni chiare su materiali, certificazioni, avvertenze, eventuali restrizioni d’uso e conformità alle norme di sicurezza. Le autorità doganali potranno così identificare più rapidamente gli articoli irregolari e bloccarli prima che arrivino ai consumatori, migliorando la tracciabilità e limitando la circolazione di prodotti contraffatti o non sicuri.

Responsabilità estese lungo la filiera 

Il regolamento ridefinisce inoltre le responsabilità lungo l’intera filiera commerciale. Produttori, importatori e distributori dovranno garantire comunicazioni trasparenti, avvertenze leggibili, azioni correttive rapide in caso di rischi e obblighi immediati di informazione alle autorità. Un ruolo chiave lo assumono anche i marketplace, riconosciuti come protagonisti del mercato contemporaneo. Le piattaforme dovranno predisporre sistemi che impediscano il caricamento di giocattoli privi di marchio CE o passaporto digitale e, in loro assenza, questi prodotti saranno classificati come contenuti illegali secondo le norme europee sui servizi digitali.

Cosa cambia per i genitori e per i consumatori

Per i genitori, tutto questo significa maggiore sicurezza e più informazioni. Nei prossimi anni sarà più semplice riconoscere se un giocattolo è conforme alle norme e verificare la sua composizione. I prodotti pericolosi dovrebbero diminuire sensibilmente, sia perché chi produce dovrà rispettare standard più severi, sia perché i controlli digitali e doganali avranno strumenti più efficaci. La riforma rappresenta un cambiamento importante e atteso: garantire che il gioco resti un’esperienza sicura, serena e priva di rischi evitabili.