Come spiegare gli stereotipi di genere ai bambini
Quando un bambino o una bambina dice che “le femmine non sanno giocare a calcio” non sta solo ripetendo una frase sentita altrove. A quell’età la cosa più importante è il gruppo dei pari: capire a cosa si appartiene, da chi si viene riconosciuti, quali caratteristiche rendono “bravi” o “accettati”.Dire che le femmine non sanno giocare a calcio significa attribuire più valore a un gruppo rispetto che a un altro. E, anche se può sembrare un passaggio evolutivo normale, è proprio da qui che iniziano a formarsi gli stereotipi di genere: idee che, se non vengono rimesse in discussione, diventano aspettative, limiti, ruoli.
Come genitore, il punto non è fare la predica, ma restituire una visione più reale e più ampia. Si può dire, ad esempio, che è vero: alcune bambine non amano il calcio, proprio come alcuni bambini non amano altri sport. Ma non ha niente a che vedere con il fatto di essere femmine o maschi.
Con gli adulti parliamo di stereotipi, ruoli e potere. Con i più piccoli possiamo ancora lavorare sulla differenziazione: vedere l’unicità di ogni individuo e dare valore a ciò che ciascuno sceglie di essere e fare. In questo episodio di Expert Secret, la psicoterapeuta e autrice Valeria Locati (@unapsicologaincitta ) ci mostra una strada da perseguire per affrontare l'argomento anche con i più piccoli. 02:02
Nintendo Switch and Switch 2 System Update 21.0.1 Available — Here Are the Patch Notes