Quasi quarant’anni dopo quel sollevamento finale diventato iconico, Dirty Dancing torna ufficialmente al cinema. Lionsgate ha annunciato che Jennifer Grey riprenderà il ruolo di Frances “Baby” Houseman nel sequel diretto del film del 1987. Non si tratta di un reboot né di un remake, ma di un vero seguito che riporterà il pubblico a Kellerman’s con la protagonista originale, oggi anche produttrice esecutiva del progetto.
Miranda Priestly is back: Meryl Streep torna sul set de "Il Diavolo veste Prada 2" a New YorkDirty Dancing il sequel sarà realtà (e torna anche Jennifer Grey come Baby)
Il sequel di Dirty Dancing è finalmente entrato in una fase concreta di sviluppo. Dopo anni di indiscrezioni e annunci rimasti in sospeso, la produzione dovrebbe iniziare nel corso del 2026. La data di uscita non è stata ancora fissata, ma l’obiettivo è portare il film in sala tra il 2027 e il 2028.
Jennifer Grey, oggi 65 anni, non solo tornerà nei panni di Baby, ma sarà anche produttrice esecutiva, a garanzia di una continuità emotiva con il film originale. “Il ruolo di Baby ha occupato un posto molto profondo e significativo nel mio cuore, così come in quello di tantissimi fan nel corso degli anni”, ha dichiarato l’attrice. “Mi sono chiesta a lungo dove avremmo potuto trovare Baby anni dopo e come sarebbe stata la sua vita”.
Il progetto era stato annunciato già nel 2020, con un’uscita inizialmente prevista per il 2024. Gli scioperi di Hollywood e la riorganizzazione creativa hanno però rallentato il percorso. Ora, però, la macchina sembra pronta a ripartire.
Quando esce Dirty Dancing 2 e chi firma il film
La sceneggiatura è affidata a Kim Rosenstock, già autrice di serie come Only Murders in the Building e New Girl, vincitrice dell’Humanitas Prize 2025. Alla produzione ci saranno Nina Jacobson e Brad Simpson, nomi legati a franchise di grande successo come The Hunger Games. Jonathan Levine, inizialmente indicato alla regia, resterà coinvolto come produttore esecutivo.
Lionsgate ha chiarito che l’obiettivo non è semplicemente replicare la formula del primo film, ma costruire un sequel capace di parlare sia ai fan storici sia a una nuova generazione. Il tono, dunque, dovrebbe restare fedele allo spirito romantico e ribelle dell’originale, ma con uno sguardo contemporaneo. Non sono stati diffusi dettagli ufficiali sulla trama, ma tutto lascia pensare che la storia seguirà Baby adulta, molti anni dopo quell’estate nei Catskills che le cambiò la vita.
Patrick Swayze non sarà sostituito: le parole di Jennifer Grey
Il punto più delicato riguarda inevitabilmente l’assenza di Patrick Swayze, scomparso nel 2009. Il suo Johnny Castle è parte integrante dell’immaginario collettivo legato a Dirty Dancing, e l’idea di un sequel senza di lui ha diviso il pubblico fin dall’inizio. Jennifer Grey ha affrontato direttamente il tema: “Tutto quello che posso dire è che non c’è modo di sostituire chi è già morto”. E ancora: “Non si cerca mai di ripetere qualcosa di magico come quello. Si punta semplicemente a qualcosa di diverso”.
Non ci sarà dunque un tentativo di “rimpiazzare” Johnny, né di ricreare forzatamente quella chimica irripetibile. Il film punterà su un nuovo equilibrio narrativo, consapevole del peso simbolico dell’originale.
Cosa possiamo aspettarci dal sequel 40 anni dopo
Il grande interrogativo resta uno: chi è Baby oggi? È cambiata? È rimasta legata a quell’estate? Il sequel potrebbe esplorare il passaggio del tempo, la memoria, l’eredità delle scelte giovanili. In un’epoca in cui i sequel nostalgici sono sempre più frequenti, la sfida sarà evitare l’effetto operazione commerciale e offrire una storia autentica.
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