“FEMCEL DOESN’T MEAN BEING CELIBATE ANYMORE IT JUST MEANS PLAYING VIDEOGAMES AND LISTENING TO SHIT MUSIC”

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minioctt Nov 18, 2025 · 4 mins read
“FEMCEL DOESN’T MEAN BEING CELIBATE ANYMORE IT JUST MEANS PLAYING VIDEOGAMES AND LISTENING TO SHIT MUSIC”
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Da qualche giorno gira questa immaginina che… è sicuramente particolare. Normalmente, dei meme si dice che “fa ridere perché è vero“, ma questo fa piangere perché è verissimo. E se, nonostante il messaggio che vuole trasmettere, pure io, che sono notoriamente una gran temperacazzi, ed odio quelle generalizzazioni che vanno a fare cancellazione volontaria o meno delle minoranze, mi trovo così d’accordo, allora la situazione è un pochino grave… La parola “femcel” non significa più “ragazza sfigata che non ha mai avuto nessuno in decenni di vita“; ormai è solo un’etichetta autovezzeggiativa e l’aesthetic che ne viene appresso. 💀

Evidentemente, io sono arrivata tardi ad usare il termine per descrivere onestamente me stessa nei termini che lo stesso implica, perché ormai, nel corso di non ho capito se pochi anni o ancora peggio mesi, è stato brutalmente svalutato da fin troppe ragazze che, nella realtà, non sono altro che fakecel (cioè, appunto, finte femcel). Per esempio, quella di questo post in foto, che ha “femcel” nel nome di display (non l’username, quindi non ha scuse per non cambiarlo!), ma dice che il suo ragazzo la odia… e non penso di dover spiegare perché una femcel che ha un ragazzo è proprio una contraddizione in termini. 🔪

Vorrei evidenziare, per chi queste sottigliezze non le coglie, com’è curioso che (semplicemente per il modo in cui le parole si sviluppano eh, non c’è un complotto dietro), mentre la parola femcel è diversa da quella usata per indicare incel uomini, le finte femcel vengono declassate a “fakecel”… che è lo stesso esatto termine usato per indicare finti uomini incel… che, forse, è anche giusto così, perché i bugiardi sono semplicemente bugiardi, e tali vanno chiamati indipendentemente dal genere. Vorrei invece non far notare — perché temo ciò riduca il peso della mia specifica argomentazione, ma purtroppo ho una moralità superiore a qualsiasi essere umano, e quindi devo dire la verità — che questa della parola femcel così bistrattata non è una roba specialissima, bensì solo un ennesimo caso di erosione semantica, come avviene per tante e tante espressioni, come “sono depresso/a”, oppure “fascista”… però fa male. 🙁

Questa cosa fa dolore, perché da un lato c’è quella (non so quanto grande, ma alquanto) percentuale di redpillati e blackpillati che non usa sufficientemente il cervello, e che dice che in realtà le femcel non esistono, e sono solo donne che ipergamano, che avrebbero decine di uomini ai propri piedi se non avessero lo standard irrealisticamente alto del chad, perché anche la donna più brutta trova sempre qualcuno (sottinteso, “che la scoperebbe”, ma appena premi sull’amore, guardacaso, chi fa ‘sti discorsi tentenna sempre), e i maschi sono messi peggio (che è complessivamente vero, ma non mi sembra che questa sia una gara a chi soffre di più) e bla bla bla… Mentre, sull’altro fronte, ci sono ragazze non-normie — mie sorelle spirituali a tutti gli effetti, se solo non avessero un QI comparabile a quello della stanza — che per moda, influenza dei social, e così via, si appropriano ingiustamente dell’etichetta di femcel, sciupandola oltre ogni limite, e portando non solo a questa situazione di per sé complicata, ma dando ironicamente man forte ai tizi di cui sopra, che avranno ancora più esempi a favore della propria tesi scassata. 😭

Attenzione che, per fortuna, il meme non dice che “le femcel non esistono“… Perché, se applicassimo quella stessa logica ad un altro argomento, allora dovremmo per esempio dire che non esistono atomi diversi da quelli di idrogeno ed elio nell’universo, perché loro da soli sono il 99.9% di tutti gli atomi dell’universo… come magari ok, le ragazze veramente femcel al mondo saranno lo 0.01% di tutte quelle esistenti, facciamo anche 0.001% per buona misura… ma questo comunque non è uno 0, e quindi è fattualmente errato e disonesto negarne l’esistenza. Io sono la prova vivente di questo fatto, e sono stanca di sentirmi (indirettamente) dire che o non esisto, o se esisto allora sto mentendo, perché purtroppo femcel io lo sono: non solo non ho mai avuto una relazione (inteso, al di fuori di Internet, che quella è un’altra storia bella complessa), ma nessuno di fisicamente esistente ha mai mostrato alcun tipo di interesse romantico (e nemmeno sessuale, ma quello forse è meglio) nei miei confronti. 😫

Ora, però, sorge quindi un problema… Se “femcel” non significa più un cazzo, io che parola dovrei usare per identificare ed esporre al mondo la mia condizione cronica, ma in maniera non derubricabile ad “ah questa è una ipergamante“? Non posso certamente scrivere “involontariamente nubile” nella mia bio, perché fa a dir poco schifo… e l’unica opzione sensata che mi viene a questo punto sarebbe di esplodere la parola femcel, estraendone proprio il significato compresso di “female incel”, in italiano “ragazza incel”, però non mi convince. Non è un problema urgente questo, eh… piuttosto, la mia femceldom in sé sarebbe un problema da risolvere urgentemente, credo… però è comunque abbastanza rompicapeggiante, e io non posso non pensarci forte, dopo questo memino. 🦴