Ferrari, nel 2026 toglierà ufficialmente i veli alla sua prima auto elettrica. La presentazione sta seguendo un processo in 3 step e poche settimane fa il Cavallino Rampante ha raccontato molti dei segreti della piattaforma su cui poggia questo nuovo modello, tutta sviluppata in casa. Si tratta di un progetto totalmente nuovo, sviluppato a partire da un foglio bianco che porterà Maranello ad aprire un nuovo capitolo della sua storia. Ma come sarà davvero la prima Ferrari elettrica? Quali saranno le sue forme? Per il momento, i muletti visti su strada presentavano per lo più una carrozzeria posticcia e provvisoria, presa in prestito dalla Maserati Levante. Tuttavia appare chiaro che questo modello avrà forme da crossover e sarà probabilmente un po’ più piccolo della Purosangue. Vista la direzione presa dal design degli ultimi modelli del Cavallino Rampante, c’è chi ha provato ad immaginarsi le forme della prima Ferrari elettrica, come nel render che mostriamo.
4 MOTORI EELTTRICI E TANTA TECNOLOGIA
Nei prossimi mesi, man mano che si avvicinerà la presentazione della vettura, è probabile che ne sapremo di più anche delle sue forme. I tecnici di Maranello stanno portando avanti lo sviluppo della Ferrari elettrica da diverso tempo e la piattaforma che è stata presentata all’inizio di ottobre dispone di scelte tecniche davvero raffinate ed interessanti. Non per nulla, questo modello è anche il frutto di oltre 60 soluzioni brevettate. La nuova architettura della Ferrari elettrica prevede un’integrazione totale della batteria nel pianale. I moduli della batteria sono installati tra gli assi anteriore e posteriore, con l’85% dei moduli concentrato nel punto più basso possibile a tutto beneficio del baricentro e della dinamica di guida.
La vettura disporrà di due assali elettrici progettati e prodotti interamente in casa da Ferrari. Ognuno con due motori sincroni a magneti permanenti e rotori Halbach, derivati dalla tecnologia F1. Questo significa che ci saranno 4 motori elettrici per un totale di 830 kW / 1.129 CV. Ferrari ha già anticipato le prestazioni della sua prima elettrica. Si parla di uno 0 a 100 km/h in 2,5 secondi e di una velocità massima di 310 km/h. Il tutto sarà alimentato da una batteria con una capacità di 122 kWh che permetterà, secondo Maranello, un’autonomia di oltre 530 km. Architettura a 880 V e si parla della possibilità di ricarica dalle colonnine in corrente continua fino a 350 kW di potenza.
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