In attesa dei nuovi modelli di serie (tre dei quali anche per il mercato italiano) Genesis continua a sperimentare con una serie di concept curiosi. Dopo X Skorpio, il concept del fuoristrada estremo, la casa automobilistica sudcoreana è al lavoro su Jet On Wheels. Di cosa si tratta? Di una monovolume rialzata che sembra provenire dal futuro.
Il progetto della Genesis Jet On Wheels
Tra gli aspetti curiosi e allo stesso tempo interessanti della Genesis Jet On Wheels c’è che non si tratta (come si potrebbe immaginare) di una provocazione. Negli studi che sono stati mostrati, infatti, compare almeno un modello in scala reale. È il segno che il progetto non si è fermato solamente sulla carta. Se poi verrà realmente prodotto (e nelle stesse caratteristiche) staremo a vedere.
Intanto sappiamo che il progetto di questo monovolume a marchio Genesis arriva in un contesto ricettivo. Il segmento dei van di lusso, infatti, sta cambiando volto, soprattutto in Cina, dove i monovolume sono diventati una sorta di status symbol. Eppure il concept di Genesis va oltre il linguaggio tradizionale del segmento. Propone un’impostazione a singolo volume, un parabrezza molto inclinato e ruote che amplificano ogni proporzione. La coda, quasi tutta in vetro, sembra un elemento scolpito pensato per dare carattere al veicolo.
Il progetto nasce dalla visione di Luc Donckerwolke. È uno dei designer automobilistici più noti, oltre che il Presidente e Chief Creative Officer del Hyundai Motor Group e del marchio Genesis. Ebbene Donckerwolke ha confermato come il marchio Genesi stia valutando una possibile entrata in questa categoria. La scelta non sorprende. Il mercato asiatico premia sempre più le soluzioni che uniscono praticità e lusso, e una monovolume non convenzionale permetterebbe a Genesis di posizionarsi in una fascia dove i competitor tradizionali stanno iniziando solo ora a sperimentare.
Genesis JH
C’è un altro concept a marchio Genesis di cui è interessante parlare. Si tratta dell’inedito JH. È un SUV alimentato da celle a combustibile il cui progetto è stato poi accantonato. Il design mostrato nelle immagini rivela un approccio più complesso del previsto. Le superfici cercano un equilibrio tra muscolosità e dinamismo, i finestrini privi di cornice alleggeriscono la fiancata, mentre la calandra Crest è collocata in posizione molto bassa, una soluzione che modifica l’impostazione del frontale. Le varianti diffuse includono interpretazioni più sportive e altre più vicine alla GV90, a conferma di un lavoro di esplorazione che procede su più binari.
Syrian president arrives in Moscow for talks with Putin