La barba incolta ma curata, di lunghezze variabili, è diventata un tratto distintivo dello stile hipster che ha sdoganato i peli sul viso dopo un periodo - lunghissimo - in cui se non ti rasavi non potevi uscire. La diffusione sulle piattaforme di questa estetica nelle sue infinite varianti è stata centrale: la barba è un accessorio di moda a tutto tondo ma, evidentemente, anche un dispositivo culturale.
Luca Guadagnino: "Immergetevi nel mondo di 'Queer', troverete molte parti di voi stessi"Da tempo quindi la barba non è più solo il contrario di "radersi", ma un progetto estetico. E infatti se Madre Natura non ne fornisce una allineata con tale, personale, progetto estetico, diventa un dispositivo da ricostruire chirurgicamente. Basta farsi un giro online per capirlo: gruppi Facebook con migliaia di iscritti, tutti italiani, che discutono quotidianamente di trapianti, innesti, cliniche turche, post-operatori e foto prima e dopo.
Il popolatissimo forum Reddit non è da meno, con subforum sterminati dedicati ai fallimenti, ai trionfi e alle angosce della barba a chiazze. E poi storie - come quelle raccontate dal Guardian - che fotografano il punto più profondo del desiderio maschile di avere una barba perfetta.
In Italia i numeri sono incerti, giustamente il ministero della Sanità non tiene tanto conto di questo tipo di procedure (in realtà nemmeno delle interruzioni volontarie di gravidanza) ma esistono, funzionano e costano.
costi (anche emotivi) di un trapianto di barba
Di solito si usano tecniche FUE, anestesia locale, dalle quattro alle otto ore di intervento. Si preleva dalla nuca e si trapianta sul viso. I prezzi oscillano: 2.500 euro per i casi minimi, fino a 5 mila o 7 mila euro per barbe complete e complesse. I risultati sono in teoria permanenti ma visibili solo dopo alcuni mesi.
Come anticipato, su Facebook esistono alcuni gruppi ma ne spicca uno che sembra quasi una seduta di autocoscienza maschile: "Esperienza Trapianto di capelli Turchia e non solo". Più di 33.500 italiani iscritti, una folla che domanda e risponde, pubblica foto, prende appunti sui preventivi, confronta cliniche di Istanbul, Izmir, Ankara, Milano, Roma. Sono uomini che vivono la barba come un certificato estetico e identitario.
Una piccola geometria del volto che per loro fa la differenza, evidentemente. Su Reddit il fenomeno si amplifica (su Reddit non ci sono praticamente controlli di nessun tipo). Il subreddit r/beards ha 1,2 milioni di iscritti: barbe monumentali, barbe timide, barbe da sistemare, barbe da inventare.
Poi per carità c’è il subreddit r/HairTransplants, il lato chirurgico della faccenda: foto crude, discussioni tecniche, richieste disperate su innesti sbagliati, crescite anomale, cicatrici e psicosi che portano a problemi, gravi, di salute mentale. Appunto The Guardian ha raccontato storie di uomini che hanno trasformato la mancanza di peli sul viso in una vera ferita narcisistica.
anche i maschi hanno le loro paturnie
C’è chi è rimasto incastrato nello stile hipster, chi durante il lockdown si è visto cinquanta volte al giorno su Zoom e ha preso appuntamento in clinica, chi è rimasto intrappolato in un trapianto sbagliato e ha pagato un prezzo altissimo. E chi finalmente, dopo l’intervento, dice di sentirsi più uomo e quindi più giusto.
Osservando tutto questo in controluce si vede bene quello che potrebbe eserci dietro: una parte della popolazione maschile è sinceramente affezionata alla barba. La vive come una scelta estetica sì, ma anche come una scorciatoia simbolica.
La barba sistema i contorni del volto, nasconde menti sfuggenti, labbra indefinite, imperfezioni e soprattutto definisce il carattere e inserisce in un ventaglio estetico preciso (la comunità gay sa di che parliamo). È una specie di filtro naturale da ben prima di Instagram. Ma, esattamente come le estetiche femminili, la barba coesiste con un’altra estetica maschile che ha fatto irruzione negli ultimi anni: quella dei visi lisci, quasi diafani, di Timothée Chalamet o Jacob Elordi.
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