Il successo di questo modello non è, ovviamente, frutto del caso. Partendo dall'ergonomia, la struttura esterna è stata modellata seguendo le linee naturali della mano destra, offrendo un supporto anatomico che permette di lavorare per ore senza avvertire fastidiosi dolori al polso. Si tratta di un aspetto cruciale per chi trascorre l'intera giornata davanti a un monitor.
Parlando invece di prestazioni, il sensore ottico ha una sensibilità di 8.000 DPI. Questa caratteristica garantisce una fluidità di movimento eccellente, ma il vero asso nella manica risiede nella tecnologia Darkfield. A differenza dei sensori tradizionali che necessitano di un tappetino, l'MX Master 3S è in grado di operare con estrema precisione persino su superfici lucide o addirittura il vetro. Un'ottima notizia per chi cambia spesso ambiente di lavoro o per i creativi che richiedono un controllo millimetrico durante il fotoritocco o l'editing video professionale.
Un altro elemento da sottolineare riguarda il suono. E non è un errore di battitura. Rispetto alle precedenti generazioni, il Logitech MX Master 3S abbatte il della pressione dei tasti del 90%. Una silenziosità quasi assoluta, dunque, che lo rende perfetto per gli uffici open space o per chi lavora da casa durante le ore notturne, senza però sacrificare il feedback tattile della pressione. C'è poi la rotella MagSpeed, che permette di scorrere migliaia di righe di codice o fogli Excel infiniti in un secondo, garantendo al contempo una precisione chirurgica quando si passa alla modalità a scatti. Non manca una seconda rotella, questa volta a portata di pollice, utile ad esempio per gestire le timeline.
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