Proseguono i festeggiamenti per gli 85 anni del marchio Jeep. Come promesso verranno presentate 12 edizioni speciali della Wrangler. Una per ogni mese. Dopo la Wrangler Moab 392, la Wrangler 85th Anniversary Edition e la Wrangler Whitecap è il momento di conoscere la nuova Wrangler Willys 392.
Un ritorno alle origini
La Jeep Wrangler Willys 392 debutta come quarto capitolo della serie celebrativa Twelve 4 Twelve e riporta al centro della scena un nome che pesa nella storia del marchio. Willys non è infatti un semplice allestimento. È un richiamo diretto alle origini militari e alla vocazione più essenziale del fuoristrada americano.
Le prestazioni sono affidate al V8 HEMI da 6.4 litri. È oggi la soluzione più potente disponibile sulla Wrangler di serie. La potenza raggiunge i 470 CV, mentre la coppia arriva a circa 637 Nm. Numeri che la collocano ai vertici della gamma. E non solo sulla carta.
Sul fronte della meccanica la nuova Wrangler Willys 392 adotta gli assali Dana 44 heavy duty di terza generazione con il ponte posteriore full float. Sono soluzioni che puntano a garantire maggiore robustezza e capacità di carico nelle situazioni più impegnative. Il rapporto al ponte (pari a 4.56), che indica il numero di giri che l’albero di trasmissione compie per ogni singolo giro delle ruote, privilegia la coppia alle ruote e migliora la capacità di affrontare passaggi tecnici e salite impegnative in fuoristrada. Questi lavora insieme al sistema Selec Trac a gestione automatica, pensato per adattare la trazione anche su fondi a bassa aderenza nell’uso quotidiano. Il differenziale posteriore elettronico Tru Lok completa il pacchetto tecnico, mentre pneumatici BF Goodrich KO2 da 35” su cerchi da 17” predisposti per l’installazione del sistema beadlock, aumentano luce a terra e motricità. Lo scarico a doppia modalità permette di scegliere un tono più discreto oppure una risposta sonora più marcata.
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