La Cina punta sul Brake-by-Wire e lacia la sfida sui sistemi frenanti elettromeccanici

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HDblog.it Feb 12, 2026 · 1 min read
La Cina punta sul Brake-by-Wire e lacia la sfida sui sistemi frenanti elettromeccanici
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L’industria automobilistica cinese vuole continuare ad essere protagonista e per tale motivo lavora per portare sul mercato costantemente nuove soluzioni avanzate. La nuova frontiera potrebbe essere rappresentata dalla tecnologia Brake-by-Wire, cioè dai sistemi frenanti elettromeccanici. Parliamo di una soluzione in cui l’elettronica comanda la frenata. Niente collegamenti meccanici, perché la gestione della frenata è gestita da attuatori e sistemi di controllo elettronici, in sostituzione dei circuiti idraulici convenzionali. E non si tratta di una tecnologia del futuro. Come ricorda CarNewsChina, la nuova Exeed EX7 di Chery fresca di presentazione è già dotata di questa tecnologia e nel corso dell’anno arriveranno ulteriore vetture dotate di sistemi Brake-by-Wire. Insomma, dopo la batterie, l’industria auto cinese vuole diventare un punto di riferimento anche delle tecnologie avanzate dei sistemi frenanti.

LA CINA GUIDA L’INNOVAZIONE

Nel maggio 2025, Pechino ha emanato lo standard GB21670-2025 che tra le altre cose definisce la tecnologia “Electrical Transmission Braking System” e stabilisce soprattutto requisiti minimi di sicurezza. Grazie a questo quadro normativo, le case automobilistiche e fornitori sono in grado di certificare i sistemi Electro-Mechanical Braking per poter essere utilizzati all’interno delle auto di serie. I fornitori cinesi stanno rapidamente preparando questa tecnologia alla produzione.

Come accennato prima, la nuova Exeed EX7 di Chery dispone di un sistema frenante elettromeccanico. Altri ne arriveranno in futuro. I veicoli elettrici di fascia alta della serie ET di Chery hanno superato i test previsti dalla normativa GB21670-2025, il che li rende potenziali candidati a disporre di questa nuova tecnologia per l’impianto frenante. Insomma, siamo solamente all’inizio di un percorso che potrebbe portare ad una nuova gara tecnologica di cui l’industria auto cinese vuole essere ancora una volta protagonista.

POTENZIALI PROBLEMI