La Lamborghini Urus Performante si prepara a un importante aggiornamento. Sono da mesi in corso i test di collaudo e i prototipi sembrano confermare quello che si ipotizzava da tempo, ovvero che il restyling porterà con sé una motorizzazione ibrida plug-in, abbandonando quella esclusivamente termica che aveva caratterizzato questo allestimento fin dal lancio nel 2022. Per il marchio di Sant’Agata Bolognese, quindi, il futuro sembra essere sempre più orientato alle motorizzazioni ibride, così come recentemente confermato dalla cancellazione del progetto della Lanzador elettrica.
Come sarà la nuova Urus Performante
Sul frontale le prese d’aria massive resteranno, ma i gruppi ottici diurni dovrebbero cambiare forma: passeranno al design a forcina già visto sull’Urus SE, al posto dell’attuale motivo a Y. Al posteriore potrebbe esserci un piccolo spoiler tipo ducktail sul portellone, una soluzione diversa sia dall’Urus S che dalla SE.
Probabilmente alla base di questa scelta ci sono ragioni aerodinamiche. L’elemento più rivelatore è però la presa di ricarica. I prototipi durante i collaudi presentano uno sportellino sul parafango posteriore sinistro, speculare al tappo del carburante sul lato opposto: questa dovrebbe essere la conferma definitiva.
Aumenta il peso sulla bilancia
Sotto il cofano dovrebbe trovare posto lo stesso sistema già adottato dall’Urus SE. Quindi il motore V8 biturbo da 4,0 litri abbinato a una batteria da 25,9 kWh e un motore elettrico integrato nel cambio automatico a otto rapporti. Una configurazione che porta la potenza complessiva a 789 CV, un valore sensibilmente superiore ai 666 CV espressi dalla Performante attuale. Non è escluso che Lamborghini decida di spingere oltre quella soglia per differenziare ulteriormente i due modelli, ma al momento non ci sono conferme in tal senso.
Il peso è il capitolo più delicato. La Performante del 2022 aveva fatto della leggerezza uno dei suoi elementi principali, con una massa a secco che si attestava a circa 2.150 kg grazie a una riduzione da oltre 45 kg rispetto alla Urus S. L’hardware ibrido spingerà inevitabilmente le cifre verso l’alto, avvicinandosi ai 2.500 kg dell’Urus SE. Un incremento che supera abbondantemente i 300 kg. Un cambiamento rilevante che apre un interrogativo sulla risposta dell’auto nei cambi di direzione più rapidi e nelle frenate ad alta velocità.
Il vantaggio di potenza potrebbe quindi essere compensato dal peso aggiuntivo e sarà interessante capire come Lamborghini avrà gestito questi cambiamenti per non tradire la vocazione sportiva che ha caratterizzato la Performante.
Gas station suing worker after he claimed $13m lottery win on abandoned ticket