Lucid torna all’attacco nel segmento dei SUV elettrici presentando la nuova Gravity Touring, la nuova versione “base" posta ad un prezzo più basso ma sempre importante. L’anteprima è arrivata al Salone di Los Angeles, dove l’azienda ha annunciato l’apertura degli ordini. Il prezzo è il primo dato a colpire: 79.900 dollari, ben al di sotto della più potente e costosa Gravity Grand Touring (unica attualmente disponibile in Europa), che parte da 94.900 dollari. Il risparmio, naturalmente, comporta qualche rinuncia, ma le caratteristiche rimaste sono tutt’altro che modeste.
Design e interni: la sostanza resta
La Touring mantiene l’aspetto elegante e futuristico tipico di Lucid. Ritroviamo i fari LED sottili, le maniglie a filo carrozzeria e un tetto interamente in vetro, elementi ormai distintivi del brand. Di serie arrivano anche cerchi da 20 pollici e un portellone elettrico, insieme al più insolito frunk ad apertura automatica.
Dentro, l’abitacolo a cinque posti replica l’impostazione high-tech della Grand Touring. Il grande protagonista è il display curvo da 34 pollici, affiancato da uno schermo inferiore da 12,6 pollici. Non mancano riscaldamento dei sedili anteriori, climatizzazione quadrizona e illuminazione ambientale.
Chi vuole di più potrà scegliere tra vari optional: pelle, terza fila di sedili, volante riscaldato e perfino sedili anteriori con ventilazione e funzione massaggio. È disponibile anche un sistema audio premium a 22 altoparlanti con Dolby Atmos.
Sicurezza e guida assistita: Lucid fa sul serio
La gamma Gravity continua a puntare forte sulla sicurezza. La Touring include di serie sospensioni pneumatiche e il pacchetto DreamDrive 2, che integra cruise control adattivo, frenata automatica d’emergenza, mantenimento di corsia e protezione dal traffico trasversale. Per chi vuole il massimo, ci sono i pacchetti DreamDrive 2 Premium e DreamDrive 2 Pro: quest’ultimo permette la guida a mani libere e il parcheggio automatico da remoto.
Prestazioni: 560 cavalli e 337 miglia di autonomia
Il calo di potenza rispetto alla Grand Touring è evidente: si passa da 828 CV a 560 CV, erogati da un sistema dual-motor con batteria da 89 kWh. Nonostante la riduzione, lo 0-100 resta impressionante: 4 secondi netti. L’autonomia EPA dichiarata è di 337 miglia (542 km), 113 in meno rispetto al modello top di gamma. Tuttavia, la ricarica rapida fino a 300 kW permette di recuperare 320 Km in appena 15 minuti. Con i Supercharger Tesla il limite scende a 220 kW, ma resta comunque tra i valori più veloci nel segmento.
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