Mercedes-AMG PETRONAS ha mostrato le prime immagini della W17 E PERFORMANCE, la monoposto con cui la squadra affronterà il 2026 e, soprattutto, il cambio di era tecnica che riscrive buona parte della Formula 1. È una presentazione che vale più come “segnale di direzione” che come punto d’arrivo: la macchina è nuova, il contesto pure, e la sensazione è quella di un progetto che sta ancora prendendo forma, ma con idee già piuttosto chiare.
Il 2026 cambia tutto, e la W17 nasce più compatta
Il 2026 porta regolamenti inediti su telaio, power unit e carburanti, e la W17 nasce di conseguenza: più piccola, più stretta, più leggera rispetto alla precedente. Il pacchetto tecnico ruota intorno a concetti che fino a poco fa sembravano fantascienza “di serie”: aerodinamica attiva con ali anteriori e posteriori mobili e un equilibrio di potenza vicino al 50/50 tra parte elettrica e combustione interna. Sullo sfondo c’è anche il lavoro sui carburanti sostenibili avanzati sviluppati insieme a PETRONAS, che per Mercedes non è dettaglio di marketing ma un pezzo strutturale del progetto.
Una livrea che racconta identità
Anche l’occhio vuole la sua parte, e la W17 punta dritta su un’immagine forte: una linea verde PETRONAS “in movimento” che scorre bassa lungo la carrozzeria, accentuando l’idea di velocità e precisione. Il passaggio dall’argento iconico al nero profondo è più di una sfumatura. E’ un modo per dire continuità e cambiamento nella stessa frase. Sulle fiancate spunta la firma a rombi ispirata al mondo AMG, mentre sul cofano motore torna il motivo della stella a tre punte, quasi a ribadire che, anche quando si cambia pelle, certi simboli restano il centro della storia. Toto Wolff (il Team Principal e CEO) in sostanza, parla di innovazione e concentrazione totale. La W17 è “solo il prossimo passo” di un lavoro lungo tra i team di Brackley e Brixworth.
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