Non c’è solamente YASA a lavorare sui motori elettrici a flusso assiale. Anche Turntide Technologies sta lavorando al loro sviluppo. L’azienda californiana ha infatti annunciato che al Conexpo 2026 che si terrà a Las Vegas all’inizio di marzo, porterà la nuova unità Turntide Axial Flux che integra all’interno di unico modulo motore, inverter e il sistema di raffreddamento. Secondo il comunicato dell’azienda, rispetto ad un motore a flusso radiale, la sua unità a flusso assiale offre una densità di coppia superiore del 53% con dimensioni inferiori del 58% e un peso inferiore del 37%.
PIATTAFORMA MODULARE AD ALTE PRESTAZIONI
Secondo l’azienda californiana, questo powertrain supporta tensioni di 400 V e superiori e può essere utilizzato in configurazioni con uno o più motori per poter accontentare un po’ tutte e esigenze. Sfruttando i vantaggi della tecnologia dei motori a flusso assiale, sarà possibile disporre di una potenza di picco che varia da 300 kW a 700 kW (da 73 kW a 220 kW i rispettivi valori nominali. Insomma, fino oltre 950 CV di potenza di picco (952 CV per la precisione). In che ambiti potrà essere utilizzato il nuovo Turntide Axial Flux? Secondo l’azienda californiana questa unità può essere utilizzata non solo nelle auto elettriche ma pure nei veicoli commerciali oltre a vetture sportive ad alte prestazioni.
Al riguardo, Turntide ricorda di aver partecipato alla King of the Hammers, una gara di off-road tra le più difficili egli Stati Uniti, con la sua Sierra Echo-R equipaggiata proprio con questi motori a flusso assiale. Questa difficile competizione ha permesso di validare le potenzialità del nuovo sistema di propulsione messo a punto dall’azienda californiana. La vettura è stata infatti in grado di percorrere senza problemi quasi 1.000 km nel deserto. Quanto imparato ha influenzato ulteriormente lo sviluppo di questo powertrain a flusso assiale.
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