Leggo su Pivot to AI che dall’anno scorso Steam, invece che rifiutare del tutto i giochi che usano IA generativa per creare elementi off-line o durante il gioco, li accetta ma costringe lo sviluppatore a indicarlo chiaramente. Ma ovviamente questo non piace alle grandi società, che sperano di usare sempre più IA nei giochi e quindi dover pagare sempre meno i creativi. Il CEO di Epic Tim Sweeney ha affermato che il tag AI “non ha senso negli store per i giochi, perché l’IA sarà presente in quasi tutte le produzioni future.”
Non so, ma ho come il sospetto che questa deriva verso la “sbobbAI” (“AI slop”) non funzionerà troppo bene con i giocatori seri…
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