Il superbollo sarà cancellato. Quanto volte abbiamo sentito negli ultimi tempi questa promessa? Troppe ma alla fine questa tassa è ancora presente nonostante i molteplici proclami di progetti ed iniziative volte ad eliminarlo da parte di più Governi. Vi ricordate? A maggio 2023 era arrivata la nuova promessa di eliminazione del superbollo che era stato introdotto nel 2011 dal Governo guidato da Monti, all’interno del decreto “salva-Italia”. Pochi mesi dopo, il Governo si era preso l’impegno di arrivare ad un progressivo superamento di questa tassa senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica a carico del settore delle tasse automobilistiche. Un anno dopo, con l’approvazione del Def (documento di economia e finanza) da parte del Consiglio dei Ministri si era tornati a discutere dell’abolizione di questa tassa. In realtà non arrivò alcuna reale novità ma non mancò l’ennesima promessa della sua abolizione non appena si sarebbero trovate le risorse.
Saltiamo a maggio 2025 quando il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini era tornato a parlare del superbollo, rilanciando la promessa della sua cancellazione. Il ministro aveva fatto capire che si sarebbe andanti avanti per step (preferibilmente due), prima di arrivare alla completa eliminazione della tassa, quindi alzando progressivamente la soglia della potenza in kW da cui scatta la tassa.
ADDIO AL SUPERBOLLO SI O NO?
Da allora non ci sono state particolari novità. Il 2025 sta terminando e nella Legge di Bilancio attualmente in discussione non c’è traccia di questa promessa. Certo, ci sono anche altre vie per arrivare alla sua abolizione o quanto meno riduzione ma non si registrano ad oggi movimenti. Dunque, pare che il superbollo continuerà a rimanere. Del resto, quando si parla di tasse in Italia, questo vale sempre, il vero problema sono le coperture. Il superbollo permette generare ogni anno circa 100-200 milioni di euro di entrate di cui il Governo non può fare a meno. Dunque, sino a che non si troveremo le opportune coperture, è difficile pensare che questa tassa possa essere davvero eliminata, anche solamente per gradi. Non si può quindi fare altro che attendere novità nei prossimi mesi per scoprire se il 2026 sarà l’anno buono per l’eliminazione del Superbollo.
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