Tesla Model 3: "nuova" versione, vecchie conferme. Prima prova su strada | Video

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HDblog.it Feb 23, 2026 · 6 mins read
Tesla Model 3:
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Qualche mese dopo l’arrivo della Tesla Model Y (ex Standard) in Italia, che abbiamo provato in anteprima, ora tocca alla versione più essenziale della Tesla Model 3.

Tesla Model 3, secondo la nuova dicitura del brand, prende l’eredità della precedente Tesla Model 3 RWD “base", offrendo prestazioni simili con una dotazione leggermente semplificata. L’obiettivo, come nel caso della sorella Model Y è piuttosto chiaro: abbassare il prezzo di ingresso. 

La sostanziale differenza però risiede nel fatto che, se per la Model Y le rinunce, anche in termini estetici, erano state più marcate, sulla Model 3 bisogna scendere meno a compromessi. 

SCHEDA TECNICA

TECNICA:

  • MOTORE: singolo motore posteriore
  • POTENZA: 208 kW (280 CV)
  • TRAZIONE: RWD posteriore

DIMENSIONI

  • LUNGHEZZA: 4.720 mm
  • LARGHEZZA: 1.850 mm
  • ALTEZZA: 1.440 mm
  • PASSO: 2.875 mm
  • BAGAGLIAIO: 594 litri + 88 litri (frunk)
  • CERCHI: 18"
  • PESO A VUOTO: 1.772 kg
  • BATTERIA: 62 kWh netti (64 kWh lordi)

PRESTAZIONI

  • VELOCITÀ MASSIMA: 201 km/h
  • ACCELERAZIONE 0-100 km/h in 6,2 secondi
  • CONSUMI: 13,0 kWh/100 km
  • AUTONOMIA: 534 kmWLTP
  • EMISSIONI CO2: 0 grammi al km (WLTP combinato)
  • RICARICA AC: 11 kW
  • RICARICA DC: 175 kW

PREZZO: a partire da 36.990€ (34.015€ con l’offerta di lancio, esclusa messa su strada)

DESIGN ESTERNO

Davvero poco da dire per quanto riguarda l’estetica della nuova Tesla Model 3 nella sua versione d’ingresso, le dimensioni rimangono le stesse con 4,72 metri di lunghezza, 1,85 metri di larghezza, 1,44 metri di altezza e un passo di 2,87 metri, e dal punto di vista stilistico non ci sono particolari rinunce.

Il frontale mantiene gli stilemi che già abbiamo conosciuto sulla Model 3 Highland lanciata a inizio 2024 e, oltre al medesimo design, i gruppi ottici mantengono la funzionalità a matrice di LED adattiva, sempre molto apprezzata. L’elemento distintivo principale spicca al laterale e sono i cerchi da 18" con un design semplificato che contribuiscono all’ottimizzazione aerodinamica.

Al posteriore nessuna modifica: stessi gruppi ottici, lettering tesla e la silhouette che contraddistingue il modello.

INTERNI

Le differenze sostanziali si trovano in abitacolo. Nonostante sia stata mantenuta la stessa impostazione del blasonato modello ci sono alcune rinunce che alleggeriscono la dotazione seguendo la stessa filosofia della Model Y. 

I sedili vedono, anche in questo caso, l’allontanamento dalla pelle vegana per far fronte ad ecopelle e tessuto al centro, le vaschette delle portiere non sono rivestite in moquette e scompare la striscia LED che dona maggiore carattere all’abitacolo in situazioni di guida notturna.

Oltre a questo, Tesla Model 3 non nasconde i due portabicchieri e mantiene, fortunatamente, la leva per gli indicatori di direzione. 

Al posteriore scompare il display dell’infotainment da 8" in favore di un tunnel centrale più semplificato con bocchette dell’aria condizionata e due prese di ricarica USB-c.

Lo spazio per le gambe e la testa rimane buono ed il comfort di bordo di livello e, a differenza della Model Y, viene mantenuto anche il tetto panoramico in vetro, come di consueto diviso.

BATTERIA, AUTONOMIA E RICARICA

La nuova Model 3 monta una batteria con chimica LFP da 62 kWh netti, la stessa impiegata anche sulla versione Premium. Una scelta che punta su affidabilità e costi contenuti, senza differenze sul piano della capacità energetica.

L’accumulatore alimenta un singolo motore elettrico posteriore, mantenendo quindi la configurazione a trazione posteriore. L’autonomia dichiarata arriva fino a 534 km secondo il ciclo WLTP, supportata da un consumo medio omologato di appena 13,0 kWh/100 km: il valore più efficiente mai registrato su una Model 3.

Sul fronte della ricarica, in corrente alternata AC la potenza resta di 11 kW, mentre in corrente continua DC si può arrivare fino a 175 kW. A supporto si trova chiaramente l’ecosistema Supercharger Tesla, al quale è possibile accedere anche con questa versione d’ingresso.

PROVA SU STRADA

Se dovessi riassumere in poche parole cosa cambia dal punto di vista della dinamica di guida sulla nuova tesla Model 3 RWD direi: pochissimo. 

In questo caso il singolo motore posteriore è in grado di erogare una potenza di picco di 208 kW (280 CV) per scattare da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi, circa un secondo in più rispetto alla versione Premium, e toccare una velocità di punta di 201 km/h. 

Ho apprezzato la cura al pedale dell’acceleratore perchè, nonostante la risposta allo stesso sia molto pronta, l’erogazione della potenza avviene in maniera piuttosto progressiva e permette di allungare molto bene alle velocità più elevate.

Molto bene anche la risposta della guida ad un pedale che si riconferma tarata alla perfezione e ottimizzata per la massima efficienza, elemento che trova un buon bilanciamento con un pedale del freno ben modulabile. Unico neo è forse rappresentato da un impianto frenante che, se stressato, non garantisce un’efficacia da prima della classe.

La posizione di guida rimane una delle mie preferite nel segmento di appartenenza: comoda, versatile e con un’impronta piuttosto sportiva ma senza rinunciare al comfort per i lunghi viaggi. L’insonorizzazione poi, nonostante non ci siano i vetri doppi, rimane molto ben curata e anche alle velocità autostradali si fa apprezzare.

Lo sterzo gode di una taratura precisa e sufficientemente diretta e, anche se non siamo sui livelli della Model 3 pre-Highland che era un go-kart, si fa apprezzare anche quando si alza il ritmo.

Sufficientemente morbido l’assetto che rimane pronto ad assorbire efficacemente le asperità del manto stradale senza rinunciare ad una buona gestione di beccheggio e rollio.

ADAS E CONSUMI

Anche scegliendo la versione più essenziale della Model 3, non si rinuncia a tecnologia e assistenza alla guida. L’integrazione con tutti i sistemi ADAS è completa e, al primo contatto, l’impressione rimane decisamente positiva.

Non manca poi la predisposizione al Full Self Driving (FSD) grazie all’Hardware 4, che rappresenta la base tecnica per eventuali sviluppi futuri del sistema FSD, qualora venga pienamente implementato anche nel Vecchio Continente.

Per quanto riguarda i consumi, è ancora presto per un giudizio definitivo. Tuttavia, dai primi chilometri percorsi, il dato dichiarato di 13,0 kWh/100 km e i 534 km di autonomia nel ciclo WLTP sembrano realistici: su circa 70 km di prova abbiamo infatti registrato una media di 13,4 kWh/100 km.

PREZZO

Il capitolo prezzo è senza dubbio uno degli argomenti più interessanti di questa versione. La nuova Model 3 Standard parte da 36.990€, ma con l’offerta di lancio scende a 34.015€, esclusa la messa su strada.

Un posizionamento decisamente più competitivo rispetto al passato, che abbassa sensibilmente la soglia di ingresso nel mondo Tesla e rende la berlina ancora più accessibile.