Sapevamo che, in Australia, quest’anno si sarebbe dovuta concretizzare la magagna del ban dei social network per i minori di 16 anni… che da un lato ehh vabbè, che ne parliamo a fare, tanto fa semplicemente tutto schifo e lo sappiamo… ma dall’altro, come sempre, è interessante vedere gli effetti immediatamente postumi di queste merdate. Io in realtà credevo fosse già tutto in vigore, perché mi scordo che la burocrazia è lenta in culo, e quindi che il fatto che la notizia girasse da mesi non vuol dire che il tutto fosse già finito… ora, però, la notizia è di nuovo attuale, perché adesso lo schifo sembra tutto ben in vigore. 🥰
Stanno allora uscendo vari video, e io ho trovato questo qui, che sembra carino… tolto il dettaglio che il tizio non sa leggere correttamente le stesse infografiche che lui ha presentato a schermo all’inizio, vabbè, io non ho parole. A parte le piccolezze, l’unica cosa che certamente non è una sorpresa in tutto questo è che, chi mai lo avrebbe detto… il ban è assolutamente inutile, nella sostanza! Ragazzini e bambini o evadono i controlli d’età senza tutto sommato grandi difficoltà… o, cosa che mette ancora più in ridicolo i legislatori secondo me — così come i non so se pochi o tanto genitori scemi che hanno spinto affinché lo Stato si inventasse ‘sta roba — eludono proprio il ban stesso… abbandonando le app prese di mira dalla legge, e passando ad altre non previste, olè! 🍄
Già si sapeva — questo perché è da mesi che lo si vede condiviso online, a causa della legge simile arrivata prima in UK — il bel trucchetto con cui si supera la verifica d’età tramite riconoscimento facciale usando i volti di personaggi dei videogiochi… ma, a quanto pare, ora si usano anche delle belle e semplici maschere di plastica, altro che tecnologia avanzata, per fare la stessa cosa… quante belle opzioni che ci sono nel 2025!!! E allo stesso tempo, applicazioni mai sentite prima, che non sono state minimamente immaginate da chi ha voluto la legge (…così come nessuna persona al mondo prima di oggi, direi), sono magicamente finite in cima alle classifiche degli store di app, dato che giustamente i ragazzini sono nel panico… e beh, se questo vale addirittura per app con nomi assurdi del calibro di quel meme dei servizi di streaming, io non penso ci sia speranza. (Come se poi ci fosse mai stata speranza in generale per il proibizionismo, in anche solo un singolo campo.) 😝
La cosa che mi ha fatta zompare è che le notifiche di “ehi ehm scusa tra poco ti blocchiamo l’account se non fai il compleanno ahahha rip“, a proposito, fanno veramente paura, ma non le ho percepite come nulla di particolarmente nuovo, sul vederle… E sarà questo forse perché io, da europea, ricordo perfettamente l’aria di merda che tirava poco dopo l’introduzione del GDPR (poi sono cambiate alcune cosine, non so come), anni e anni or sono, quando io ero ancora superminorenne, e per puro culo non ho mai perso account (anche se, 1 volta, ci sono andata vicinissima con uno Google… e me la scampai creando documenti falsi con Paint), ma tanta altra gente sì? (Ricordo in particolare Twitter fosse molto stronzo.) Decisamente mistico, da gen Z, avere proprio questa esperienza in comune con la gen Alpha, a questo punto… ma ecco dove ci porta il mondo di oggi. 💀
Comunque, al di là del ridere, è davvero assurdo… lo Stato che sempre più comanda sulle vite private dei cittadini, in misura alquanto antidemocratica (anche se, ovviamente, non ci sono punizioni per i privati cittadini che evadono queste norme… e ci mancherebbe altro!), e con la faccia tosta di dire che è per il bene di color che son colpiti… mannaggia! Anche se, in tutta sincerità… se i ragazzini si levassero dalle varie piattaforme di Big Social, precisamente ingegnerizzate per rompere la salute mentale degli utenti allo scopo di massimizzare i profitti, e fossero costretti a spostarsi su robe come il Fediverso, o anche solo canali WhatsApp e Telegram, quindi comunque mantenendo tutta la comunicazione ma riducendo molto il danno, male non farebbe affatto… e questo vale pure per gli adulti, ovviamente. Vabbé, non devo dire altro a questo punto, mi sa. 💨
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