Il SUV elettrico Toyota bZ4X diventa un robotaxi. Infatti, Pony AI ha annunciato oggi che il primo Robotaxi bZ4X prodotto in serie, sviluppato in collaborazione con Toyota Motor China e GAC Toyota, una joint venture tra Guangzhou Automobile Group Corporation (GAC) e Toyota Motor Corporation, è uscito dalla linea di produzione. Il robotaxi si basa sul restyling del SUV elettrico giapponese ed è stato opportunamente modificato per poter disporre del sistema di guida autonoma di settima generazione sviluppato da Pony.ai (Livello 4, qui pieghiamo i diversi Livelli della guida autonoma).
NUOVI ROBOTAXI PER LA CINA
Il settore del robotaxi si sta facendo sempre più dinamico grazie allo sviluppo della guida autonoma e agli investimenti delle case automobilistiche. L’obiettivo è quello di arrivare a produrre 1.000 Robotaxi bZ4X nel corso del 2026. Questo traguardo permetterà a Pony.ai di espandere la sua flotta totale di Robotaxi a oltre 3.000 veicoli entro la fine dell’anno. Pony.ai distribuirà i Robotaxi bZ4X nelle principali città cinesi dove già operano i robotaxi sviluppati assieme a BAIC e GAC.
La Toyota bZ4X utilizzata come base per il nuovo robotaxi la conosciamo già ma non è chiaro però, quale motorizzazione sia stata scelta, se cioè quella con un singolo motore o quella più potente con doppio motore e la trazione integrale. Il sistema di guida autonoma di settima generazione di Pony.ai è stato sviluppato e convalidato da operazioni a lungo termine negli ambienti urbani delle principali città cinesi come Pechino, Shanghai, Guangzhou e Shenzhen. La nuova piattaforma di settima generazione sarà utilizzata su più modelli per arrivare a diversificare e rendere più completa la gamma di robotaxi.
Insomma, lo sviluppo dei servizi di trasporto passeggeri con veicoli a guida autonoma sta andando avanti velocemente per trasformare il concetto di mobilità nelle grandi città.
Sabrina Impacciatore’s Olympic Ceremony performance draws mixed reactions: “Needs no computers to delight”